How to start a news agency in a war zone in 8 days

2013-04-25 14:00:00 2013-04-25 15:00:00 Europe/Rome How to start a news agency in a war zone in 8 days #ijf13 Nel marzo 2011 Brian Conley e Louis Abelman sono andati a Bengasi per lanciare un'agenzia di stampa condotta da giornalisti libici. Entrati in Libia attraverso il confine con l'Egitto, sono arrivati dopo tre settimane dall'inizio della rivoluzione, e hanno iniziato a prendere contatti con i cittadini presso un media center allestito dal movimento di opposizione. Si sono incontrati con Marwan, un tecnico riparatore, che è diventato il primo membro libico del progetto. Poi sono arrivati Ahmed, un ex musicista e blogger, e Seraj, traduttore e insegnante d'inglese. Dall'incontro è scaturito un corso intensivo di giornalismo partecipativo, che ha coperto ogni aspetto del lavoro, dall'etica giornalistica al caricamento di video digitali. La formazione è stata bruscamente interrotta dalla minaccia di un attacco a Bengasi delle forze fedeli a Gheddafi. Brian e Louis hanno lasciato la città insieme alla maggior parte dei giornalisti stranieri. Il progetto è sembrato così giunto a termine. Vedremo come sono arrivati in Libia, cosa è successo il 29 marzo, e cosa - a distanza di due anni - i giornalisti e le agenzie di stampa possono imparare dall'esperienza. Sala Lippi - Perugia

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  • 14:00 - 15:00   thursday 25/04/2013

Sala Lippi

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Brian Conley
StoryMaker

In March 2011, Brian Conley and Louis Abelman journeyed to Benghazi to launch a news agency run by Libyan journalists. Entering Libya through the Egyptian border in the east, and arriving just three weeks after the revolution began, they set about making contact with local citizens at a media center set up by the opposition movement. They met with a fixer, Marwan, who became the first Libyan team member on the project. Soon after they were joined by Ahmed, a former music blogger turned citizen journalist, and Seraj, a translator and English teacher.

What followed was a 3-day crash course in citizen media, covering everything from journalistic ethics to editing and uploading digital video. The training was abruptly cut short by an imminent threat of attack on Benghazi by Gaddafi’s forces. Brian and Louis fled the city, along with the majority of the international press corps. The project appeared to be at an end.

Brian will discuss in detail how he got to Libya, what happened on the 19th of March, and what journalists and news agencies can learn from this experience 2 years later, including the evolving field of online and, in particular, mobile reporting.









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