How to plan and produce a social photo-reportage

2017-04-6 17:30:00 2017-04-6 19:00:00 Europe/Rome How to plan and produce a social photo-reportage #ijf17 Cos’è un reportage fotografico? Cosa significa davvero essere fotoreporter? Come si costruisce da zero il racconto per immagini delle situazioni di crisi? Quali sono gli accorgimenti tecnici necessari per dare il meglio sul campo? Quali i rischi e come proteggersi? E, soprattutto, perché farlo? Maurizio Faraboni è un fotografo che ha fatto una scelta: abbandonare le passerelle di moda e le campagne pubblicitarie per raggiungere zone di crisi e denunciare la sofferenza degli ultimi, degli emarginati, dei dimenticati, così come gli abusi e le violenze perpetrati ai danni del nostro pianeta. Per lui, essere fotoreporter non è un lavoro, ma una missione che richiede preparazione, pianificazione, metodo, disciplina, oltre che un’etica solida e il rispetto profondo per le persone e le cose che si fotografano. Durante il workshop, Maurizio Faraboni toccherà diversi temi tra cui: - come viene strutturato un reportage; - come passare dal lavoro di ricerca a casa fino allo sviluppo sul campo e alla pubblicazione; - qual è il ruolo dei “fixer” e perché sono di importanza vitale; - l’etica professionale. Nel corso dell’incontro verranno anche  proiettati video e immagini relativi a: Gli occhi della guerra, I migranti, La miniera di Barrick Gold, I braceros haitiani, I ragazzi di Bucarest e I lebbrosari. Organizzato e sponsorizzato da FujiFilm. Sala delle Colonne, Palazzo Graziani - Perugia

workshops | in Italian (without translation)

  • 17:30 - 19:00   thursday 6/04/2017

Sala delle Colonne, Palazzo Graziani

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Maurizio Faraboni
photographer

What is photojournalism? What does it really mean to be a photojournalist? How do you build a story with pictures of crisis situations from scratch? What are the technical measures required for giving the best you can offer in the field? What are the risks one could encounter and how is it possible to protect oneself? And, especially, why should one do it?

Maurizio Faraboni is a photographer who has made a choice: leaving the fashion runway and the advertising campaigns behind in order to reach crisis zones and denounce the suffering of the outcasts, the forgotten, as well as the abuses and violence perpetrated against our planet. In his opinion, being a photojournalist is not a job, it’s a mission which demands preparation, planning, method, discipline, in addition to strong ethical principles and deep respect for the persons and things one photographs.

During this workshop, Maurizio Faraboni will address various issues, including:

– how to structure a reportage;

– how to go from research work at home to development in the field up to publication;

– what is the role of the “fixer” and why they play such a vital role;

– professional ethics.

The session will include the screening of videos and photos taken from the following: The eyes of war (Gli occhi della Guerra), Migrants (I migranti), The Barrick Gold Mine (La miniera di Barrick Gold), Haitian braceros (I braceros haitiani), The forgotten children of Bucharest (I ragazzi di Bucarest) and The Leprosaria (I lebbrosari).

Organized and sponsored by FujiFilm.









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