Postcards from Guantanamo

2017-04-6 10:15:00 2017-04-6 11:00:00 Europe/Rome Postcards from Guantanamo #ijf17 Dopo la fine della presidenza Obama, il campo di detenzione di Guantanamo resta in piedi annullando, di fatto, un lungo percorso di promesse istituzionali e la domanda della società civile americana. Il presidente Trump appena eletto dichiara la volontà di intensificare i sistemi di tortura e promuove la pratica del waterboarding come la migliore possibile. Nel frattempo, ex detenuti del carcere di Guantanamo fondano Isis e ne ingrossano le fila, diventando anche attentatori suicidi. E le famiglie degli ultimi detenuti yemeniti rimasti a Guantanamo invocano una sentenza definitiva sui loro parenti, qualsiasi essa sia, "basta che a questo limbo si metta la parola fine". L'incontro prende come punto di partenza il libro di Laura Silvia Battaglia, Lettere da Guantanamo (Il Reportage, 2016). Palazzo Sorbello - Perugia

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  • 10:15 - 11:00   thursday 6/04/2017

Palazzo Sorbello

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Laura Silvia Battaglia
freelance journalist
Larry Siems
writer and human rights activist

After the end of the Obama presidency, the detention camp at Guantanamo Bay remains standing, despite a long sequence of institutional promises and demands from American civil society. Trump has declared his intention to intensify the use of torture and promote the practice of waterboarding as the best possible way of fighting terrorism. Meanwhile, former detainees of Guantanamo swell the ranks of Isis, even becoming suicide bombers. And the families of the last Yemenis detained at Guantanamo demand a final ruling on their relatives, whatever it is, “just so that this limbo comes to an end.”

The session will take as its starting point the book of Laura Silvia Battaglia, Lettere da Guantanamo (Il Reportage, 2016).









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