Mosul Eye: the blogger who revealed to the world the atrocities of ISIS

2018-04-14 16:45:00 2018-04-14 17:45:00 Europe/Rome Mosul Eye: the blogger who revealed to the world the atrocities of ISIS #ijf18 Omar Mohammed, conosciuto con lo pseudonimo di Mosul Eye, è uno studente di storia che ha scritto e catalogato sul suo blog le atrocità dello Stato Islamico nella città irachena di Mosul. Per quasi due anni, ha documentato in segreto la vita nella sua città, parlando con le persone per strada, con i negozianti e con i guerrieri dell'Isis, testimoniando le esecuzioni pubbliche e la violenza quotidiana. Omar non è mai stato una spia, ha agito da storico infiltrato con lo scopo di informare il mondo su come l'estremismo stesse cambiando il volto di Mosul, scrivendone il presente, cancellando il suo passato e mettendo a rischio il futuro di tutti i suoi abitanti. Nessuno, neanche sua madre, sapeva cosa stesse facendo Omar. Nel 2015, ha lasciato l'Iraq e, passando dalla Turchia, è fuggito in Europa, dove si trova oggi e da dove continua il suo lavoro di ricostruzione storica anche in seguito alla liberazione di Mosul. A novembre dello scorso anno ha preso la decisione di rivelare la sua identità pubblicamente in un'intervista per Associated Press, nella quale rinnova il suo impegno per aiutare a ricostruire la sua città. Ad intervistare Omar Mohammed ci sarà Corrado Formigli che ha seguito da vicino e sul campo la battaglia per liberare Mosul. Sala dei Notari - Perugia

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  • 16:45 - 17:45   saturday 14/04/2018

Sala dei Notari

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Corrado Formigli
Piazzapulita LA7
Omar Mohammed
Mosul Eye

Omar Mohammed, better known under the pseudonym Mosul Eye, is a history student who wrote on his blog about the atrocities of the Islamic State in the Iraqi city of Mosul. For almost two years, he secretly documented life in his city, talking to people on the streets, to shopkeepers and to ISIS soldiers, witnessing public executions and everyday violence. He informed the world how extremism was changing the face of Mosul, writing its present, erasing its past and putting at risk the future of all its inhabitants. No one, not even his mother, knew what Omar was doing. If he had been caught, he would have been executed. In 2015, he left Iraq and, passing through Turkey, fled to Europe where he is today and from where he continues his work of historical reconstruction following the liberation of Mosul.

In November 2017 he revealed his identity publicly for the first time in an interview with The Associated Press, in which he renewed his commitment to help rebuild his city.

Interviewing Omar Mohammed will be Corrado Formigli, who closely followed the battle to free Mosul.











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